venerdì santo 2020: una processione “diversa”

Chi dice che non vi sarà la Settimana Santa? Non avete visto l’immensa processione di persone senza veste [di penitenti] né manaies, risultate positive al coronavirus? Non vedete la Via Crucis del personale sanitario che risale il Calvario della pandemia, sopraffatti, senza forza, e con l’angoscia al cuore di no n potere resistere? Colui che dice che il Nazareno non uscirà per la Settimana Santa non ha visto i medici con il camice bianco e il cuore sensibile che portano la croce dolorosa delle persone contaminate. Non vedete tanti scienziati sudare acqua e sangue, come a Getsemani, per trovare un trattamento o un vaccino? Non dite che Gesù non passa nelle strade quest’anno, mentre tanta gente deve lavorare per portare cibo e medicine a tutti. Non avete visto il numero di Cirenei offrirsi in un modo o nell’altro per portare le pesanti croci? Non vedete quante persone, Veroniche, sono esposte all’infezione per asciugare il volto di persone contaminate? Chi ha detto che Gesù non cadeva per terra ogniqualvolta sentiamo il freddo conteggio delle nuove vittime? Non vivono la Passione altrettante case di riposo piene di persone anziane, e il loro personale, con il fattore di rischio più elevato? Non è come una corona di spine per i bambini che devono vivere questa crisi rinchiusi, senza capire troppo bene e senza correre nei parchi e nelle strade? Non si sentono ingiustamente condannati, le scuole, le università, e tanti negozi obbligati a chiudere? Tutti i paesi del mondo non sono colpiti, frustati, dal flagello di questo virus? Non sono come Ponzio Pilato che si lava le mani, i dirigenti che cercano semplicemente a trarre un vantaggio politico dalla situazione? Non soffrono, impotenti come i discepoli senza il Maestro, altrettante famiglie confinate in casa, molte con problemi, non sapendo come e quando tutto finirà? Il volto doloroso di Maria non si rispecchia in quello di tante madri e di membri di famiglie, soffrendo della morte – e in più a distanza – di una persona cara? Non è come lo spogliamento di un vestito, l’angoscia di tante famiglie e di piccole imprese che vedono le loro economie svanire? L’agonia di Gesù non è legata alla mancanza di respiratori nelle unità di terapia intensiva in tanti paesi? Non dite : niente Settimana Santa, non ditelo, perché il DRAMMA DELLA PASSIONE non è certo quasi mai stato così reale e autentico.
Buoni giorni verso la Santa Pasqua… (d. Abele collaboratore delle Parrocchie di Valenza)

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